Perché dal 1° settembre non vedrai più l’indicazione “TPO-free” nel nostro webshop
Dall’inizio:
Addio al TPO – preparati al cambiamento!
Forse ne hai già sentito parlare grazie al nostro Programma Materiali Sicuri per le Unghie, ma se non ancora, ecco un breve riassunto: stiamo salutando per sempre un ingrediente importante, il TPO (Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide).
Che cos’è il TPO?
I materiali per unghie che polimerizzano con la luce UV – come gel, acrygel e smalti semipermanenti – sono composti da tre elementi principali: resina, solvente e i cosiddetti fotoiniziatori. Il TPO è uno di questi fotoiniziatori e il suo compito è avviare la polimerizzazione, cioè far sì che il prodotto indurisca sotto la lampada UV.
Perché viene vietato?
Non perché sia un classico allergene – quindi non confonderlo con il tema dell’HEMA.
Il TPO è stato classificato come pericoloso perché nell’ottobre 2023 la Commissione Europea lo ha inserito tra le sostanze sospettate di danneggiare la fertilità (categoria CMR 1B).
Inoltre, nel febbraio 2024, uno studio tossicologico internazionale ha confermato che i materiali per unghie possono effettivamente essere assorbiti attraverso la lamina ungueale. Per questo è fondamentale prestare attenzione a quali ingredienti contengono i prodotti che utilizzi.
Contesto normativo
Il Regolamento (UE) 2024/197 ha modificato il Regolamento 1272/2008/CE, classificando il TPO come CMR 1B. Di conseguenza, dal 1° settembre 2025 non sarà più possibile immettere sul mercato o vendere prodotti cosmetici contenenti TPO all’interno dell’Unione Europea.
Questo divieto è chiaro per produttori e distributori. Tuttavia, il regolamento non specifica cosa fare con le scorte già presenti nei saloni – per questo abbiamo richiesto chiarimenti ufficiali alle autorità competenti.
Perché sparirà l’indicazione “TPO-free” dal webshop?
Qui entra in gioco la legge. L’Autorità ungherese per la Concorrenza (GVH) e la normativa europea sulla tutela dei consumatori stabiliscono che è vietato comunicare come “vantaggio” una caratteristica già imposta per legge.
Questo significa che dal 1° settembre non potremo più indicare separatamente “TPO-free”, perché sarebbe fuorviante: potrebbe dare l’impressione che Mystic Nails offra qualcosa in più, quando in realtà ogni marchio è obbligato per legge a produrre senza TPO.
Cosa significa per te, come onicotecnica?
- Lavorerai con prodotti sicuri, pienamente conformi a tutte le normative.
- Se non vedi più la dicitura “TPO-free”, non è una mancanza – è semplicemente dovuto alla legge.
- La qualità e l’affidabilità di Mystic Nails rimangono invariate.
In sintesi
Dal 1° settembre l’uso del TPO è vietato per legge. Ecco perché i prodotti Mystic Nails – che già da luglio sono TPO-free – rispettano naturalmente la normativa. Ma l’indicazione “TPO-free” sparirà definitivamente dal nostro webshop, perché secondo il GVH e la normativa europea sui consumatori non può essere comunicata come un vantaggio aggiuntivo.
Da Mystic Nails, sicurezza, qualità e trasparenza sono sempre state le nostre priorità – e continueranno ad esserlo.







